2s costruzioni

Viddalba

vai a Badesi

vai a Trinità d'Agultu

vai a Valledoria

chi siamo

torna a Viddalba
torna indietro

cartina Viddalba

Viddalba è un ridente paesino di circa duemila anime adagiato nello splendido contesto della Valle del Fiume Coghinas antico corso d'acqua, un tempo navigabile, che i Romani chiamavano Termos. Le acque tranquille e limpide del fiume da sempre hanno favorito l'impianto di agrumeti, frutteti, carciofaie e altre pregiate coltivazioni. Da non trascurare la presenza delle Sorgenti Termali le cui acque sgorgano spontaneamente dalla sabbia granitica a circa 70°C che oggi sono oggetto di un prestigioso progetto di rivalutazione terapeutica che porterà alla nascita di un nuovo complesso termale all'avanguardia. In attesa che lo stabilimento sia attivo le sorgenti sono fruibili liberamente tramite i vari sentieri realizzati dal Comune. Mentre si passeggia sulle rive del Fiume è impossibile non posare lo sguardo sulle meravigliose pendici rosse del Monti Ruiu naturalmente scolpite dal tempo quasi dipinte dagli agenti atmosferici. Che dire poi delle rovine del Castello dei Doria fondato nel XII secolo e poi restaurato dal Re Pietro d'Aragona. Ma la storia è passata di quì tante volte come dimostrano i molteplici scritti rinvenuti, le favolose chiese tra le quali citiamo quella di San Giovanni, di recente oggetto di un favoloso reastauro, e di San Leonardo fino alla più conosciuta chiesa di San Gavino la cui storia è intrecciata anche con la storia del famoso Bandito Sardo Il Muto di Gallura. Il monte San Gavino con i suoi 800 metri di altezza è stato nel 1800 lo scenario dove si consumo la famosa saga del bandito sordomuto Chiamato il Terribbile per la sua freddezza ma era anche un uomo di grande sensibilità come narra E.Costa. A pochi chilometri dall'abitato sorge il Maestoso santuario di Mater Purissima costruito dalle consorelle dell'omonima congregazione nel punto in cui la Madonna apparve nel 1943 alla Madre Fondatrice per la quale oggi è in corso la causa di beatificazione. Nell'accogliente paesino è stato allestito un museo ove sono esposti moltissimi oggetti di epoca nuraggica e romanica frutto degli scavi effettuati nei monti San Leonardo e San Giovanni, oggeti in qualche modo unici che solo di recente stanno cominciando ad essere valorizzati grazie al grosso impegno degli Enti. La popolazione ospitale e ancora intrisa dell'antico legame con la natura che la circonda, è dedita all'agricoltura e all'allevamento. Molte sono le feste campestri a sfondo religioso e le sagre organizzate per "Gli Ospiti" nell'intento di far conoscere la bontà e le tradizioni del luogo. Il mare oggi raggiungibile in cinque minuti, grazie ad un appropriato impianto viario, ha consentito l'apertura del Paese al settore turistico. Sono stati realizzati allo stesso scopo dei bellissimi sentieri Treking, è possibile praticare il Free Climbing e Parapendio, sono state realizzate di recente una ventina di vie chiodate per consentire la scalata dei pendii rocciosi e non dimentichiamo ovviamente la possibilità di passare una splendida giornata a bordo di una canoa lungo il fiume.

Gx Massp

casteldoria

panorama

ponte in legno

Terme sul fiume

San Giovanni Battista
santuario

Fiume Coghinas

san Leonardo

San Leonardo

San Gavino